Dal gioco

Finalità e obiettivi: 

  • Un metodo "nuovo", ludico, divertente, ma soprattutto pratico ed esperienziale per apprendere e successivamente insegnare la TEORIA MUSICALE e il SOLFEGGIO.
  • Superare la naturale diffidenza verso il metodo tradizionale di insegnamento della musica, ovvero il cosiddetto "solfeggio", troppo spesso basato su esercizi tediosi e di difficile comprensione per chi non è musicista.
  • Raggiungere gli stessi obiettivi (lettura delle note sul pentagramma e conoscenza della teoria musicale) attraverso una didattica nuova, più immediata e comprensibile.

 Programma di lavoro:

  • Giochi per la socializzazione, la concentrazione, il rilassamento, la respirazione.
  • Parametri del suono (altezza, intensità, durata e timbro) e partiture informali.
  • Musica & Ritmo: giochi ed esercizi, (a corpo libero, con corde, palline da tennis, foulard ecc...) per l'apprendimento di alcuni concetti musicali quali la pulsazione, la pausa, la suddivisione, il punto di valore, la terzina, l'accento metrico, i tempi semplici e quelli composti.
  • Pattern ritmico-verbali con sillaba neutra ad imitazione dell'insegnante e successiva scrittura con notazione tradizionale.
  • Il Ritmo delle parole: utilizzo di filastrocche e loro sillabazione per spiegare e apprendere le diverse figure musicali e le "cellule ritmiche" più diffuse.
  • Le cellule ritmiche più diffuse. Accenni teorici sì, ma tanta, tantissima pratica. Utilizzo di body-percussion e strumenti a percussione per un apprendimento di tipo deduttivo: dalla pratica alla teoria, da come si suona a come si scrive.
  • Dal concreto all'astratto: come passare da una partitura informale basata su elementi concreti e di immediata comprensione (il manipiedando con i disegni delle mani e dei piedi oppure il suoniamoci su con il disegno degli strumenti) alla scrittura musicale tradizionale astratta basata solo sulle 'note'.
  • Finalmente si legge: Utilizzo dello strumentario didattico Orff per leggere una partitura tradizionale, sonorizzando brani musicali famosi pre-registrati.
  • Imparare a suonare uno strumento melodico (a scelta tra: flauto dolce, tastiera, xilofono-metallofono) per "suonare" melodie lette sul pentagramma.
  • Approccio alla tecnica strumentale di base, in modo semplice e graduale, attraverso divertenti esercizi di imitazione finalizzati all'apprendimento dei rudimenti dello strumento.

N.B. - ove non in possesso lo strumento sarà fornito in loco dai docenti del corso.

FantaMusiCanto

FINALITA’:

1. Percorsi ludico-musicali che attraverso i mezzi più congeniali ai bambini (l’immaginazione, il disegno, la libertà espressiva del corpo, la comunicazione spontanea) partendo dal gioco e dal fantastico conducano ad una vera e propria “performance” musicale.
2. Cantare con gioia. Perché nessuno è stonato se si scelgono canti adatti all’estensione vocale dei bambini ed una didattica opportuna.
3. Fornire ai docenti una serie di “competenze” musicali di base ed un prontuario di materiali operativi (adatti a bambini dai tre ai dieci anni) utilizzabili immediatamente in classe o per l’allestimento di saggi e spettacolini di fine anno.

PROGRAMMA:

• Giochi per la socializzazione, la concentrazione, il rilassamento, la respirazione.
• Crescere con il canto:
- giochi cantati, filastrocche e ‘pattern melodici’ ad imitazione dell’insegnante, intesi quali lavoro di preparazione per una corretta intonazione delle note e degli intervalli, tenendo conto dell’estensione vocale dei bambini dai 3 ai 10 anni, affinché tutti possano cantare con gioia e con voce piena;
- importanza del testo nei canti da proporre ai bambini: storie, racconti, fiabe, affinché il bambino possa innanzitutto ‘capire’ e successivamente ‘vivere’ l’esperienza canora, in modo da cantare con gioia e partecipare emotivamente a ciò che sta cantando;
- importanza di testi non-sense per concentrarsi sull’intonazione di ciò che si canta e non sul significato delle parole.
• Musica & Fiabe: storie e racconti da cui ricavare canti e filastrocche con melodie adeguate alla estensione vocale dei bambini, eventualmente con accompagnamento di gesti-suono e/o semplici strumenti a percussione.
• Voce, Ritmo ed Espressione:
- esercizi e giochi ritmico-verbali per un corretto uso della voce “parlata” (forte, piano, lento, veloce, triste, allegro ecc.);
- “pattern ritmici” per lo sviluppo del senso ritmico e per l’apprendimento di concetti musicali di base quali la pulsazione, la pausa, la suddivisione.
• Danze strutturate dalle tradizioni etniche e popolari di vari paesi: semplici ma divertenti coreografie da cantare mentre si eseguono i passi della danza. (per la coordinazione psico-ritmico-motoria, per la dissociazione voce-movimento, per l’ascolto attivo di un brano e per la memorizzazione di una sequenza).
• Mani-piedando : esercizi ritmici in cui si ‘legge’ una partitura non convenzionale e si ‘suona’ con le mani e con i piedi – (ottimi per la preparazione ad una futura lettura di uno spartito con notazione musicale).
• Utilizzo dello strumentario didattico Orff : per sonorizzazioni ritmiche di basi musicali pre-registrate e per un Commento sonoro alle nostre Fiabe in Musica.

La voce

INALITA' e OBIETTIVI :

  • Fare musica in classe utilizzando lo strumento più naturale che esiste: la nostra voce.
  • Creare un Coro di classe che si esibisca in una performance musicale polifonica
  • Sfruttare le capacità di coinvolgimento emotivo e di scaricamento delle tensioni tipiche del Canto per realizzare una "didattica" nuova, interattiva e partecipativa.
  • Insegnare ai Docenti non solo a Cantare ma anche e, soprattutto, a "Parlare" con "Voce impostata" e con le giuste tecniche di Respirazione onde ottenere una voce "Sonora" ed "Autorevole" senza per questo dover "gridare".

PROGRAMMA DI LAVORO:

  • Il meccanismo della respirazione e della riproduzione dei suoni e delle parole. Distensione della mandibola, del viso, del collo e della gola, per ampliare le risonanze all'interno della cavità orale.
  • Presa di Coscienza del Diaframma e suo utilizzo consapevole nella Voce Parlata e nella Voce Cantata .
  • LA VOCE PARLATA
  • Verso, onomatopea, fonema e parola.
  • Espressività ed articolazione.
  • esercizi defatiganti per imparare a "parlare sul fiato" scorrevolmente, senza affaticare la voce e le corde vocali.
  • Pronuncia corretta delle vocali (che producono il suono)
  • Velocizzazione e scorrevolezza nella pronuncia delle consonanti (che invece creano ostacoli al suono).
  • Lettura espressiva.
  • Giochi per l'apprendimento e la memorizzazione di un testo.
  • LA VOCE CANTATA:giochi di riscaldamento vocale (respirazione, fonazione, vocalizzi);
  • intonazione e pattern melodici (riproduzione ad imitazione di cellule melodiche proposte dall'insegnante);
  • ascolto interno, "audiation" (memorizzazione e riproduzione di brevi brani melodici);
  • giochi per l'apprendimento e la memorizzazione dei canti; espressività ed emozione nel canto.
  • La scala "maggiore", la scala "minore" e un accenno alle scale "modali".
  • Verso la Polifonia: La tecnica del "Canone" e quella degli "Ostinati" come forme più semplici ed immediate per creare e sovrapporre una seconda ed una terza voce alla canzone che stiamo cantando.
  • Repertorio di canti monodici (ad una sola voce) e polifonici (a due o tre voci).

Musica e movimento

FINALITÀ & OBIETTIVI:

• Fare musica in classe utilizzando strumenti a percussione e/o materiale povero e di uso quotidiano superando così la cronica carenza di strumenti musicali nelle scuole, dimostrando altresì che la Musica è dentro di noi, quindi per “Fare Musica” non è necessario avere chissà quali attrezzature ma bastano creatività, partecipazione ed entusiasmo.
• Creare un’orchestra ritmica di classe che si esibisca una performance musicale utilizzando solo strumenti realizzati dagli alunni.
• Sfruttare le capacità di coinvolgimento emotivo e di scaricamento delle tensioni tipiche degli strumenti a percussione e delle danze popolari.

PROGRAMMA:

• Osservazione ed analisi dell’ambiente che ci circonda: classe, casa, giardino, strada ecc. individuazione degli oggetti che possono essere ‘suonati’ - analisi delle loro ‘possibilità sonore’.
• Suddivisione degli oggetti raccolti in “famiglie di strumenti” (legni, metalli, pelli, plastiche ecc.) anche in base al tipo di suono prodotto: caldo, stridulo, grave, acuto, allegro, triste, soffice, squillante, secco, oscillante ecc.
• Caratteristiche del suono: altezza, intensità, durata e timbro
• La musica d'insieme e la danza come forme di socializzazione: Giochi di socializzazione, concentrazione, rilassamento, respirazione, per un naturale e sereno inserimento del singolo nel gruppo e per sviluppare nei bambini, il "piacere del far musica".
• Musica & Ritmo: giochi, esercizi ritmico-motori, ‘body-percussion’ e ‘pattern ritmici’ ad imitazione dell’insegnante per

l’apprendimento di alcuni concetti musicali di base quali la pulsazione, la pausa, la suddivisione, le cellule ritmiche più diffuse.
• Primo Repertorio per la nostra Orchestra: “Canti con accompagnamento ritmico” e “BRANI STRUMENTALI” basati su strutture percussive tipiche della musica ‘Africana’ - ‘Afro-americana’ e ‘Latino-americana’.
• “Suoniamoci su”: utilizzo del nostro strumentario per realizzare sonorizzazioni ritmiche di famosi brani di musica classico-sinfonica pre-registrati, creando così una vera e propria “ORCHESTRA RITMICO-SINFONICA”.
• Analisi della struttura-musicale dei brani sonorizzati e di quelli utilizzati per le danza e del perché utilizzare questo o quello strumento ritmico nella sonorizzazione.

 

Percussionando

PROGRAMMA DI LAVORO:

dal "Ritmo" alla "Teoria Musicale":

Accenni teorici… si, ma molta, moltissima pratica. Attraverso una serie di giochi ed esercizi ritmici graduali che prevedono l'utilizzo della "body percussion", degli "ostinati a strati", della "polifonia ritmica" e dello "Strumentario didattico", le maestre corsiste apprenderanno le basi della teoria musicale in forma "esperenziale" e deduttiva, (dal fare al sapere) ma soprattutto in forma facile e divertente.

Tecnica di base degli strumenti a percussione:

Esercitazioni pratiche sui principali strumenti a percussione per acquisire una tecnica esecutiva di base (mani e bacchette)
Conoscenza ed esperienza delle caratteristiche timbriche e delle possibilità sonoro-espressive degli strumenti a percussione che compongono lo strumentario didattico.

Uso didattico degli strumenti a percussione:

Attività esecutive, improvvisative, compositive: giochi, percorsi, progetti per sviluppare negli alunni, il piacere del far musica, sfruttando altresì l'energia "primordiale" delle Percussioni e la loro capacità di coinvolgimento fisico ed emotivo.
La musica d'insieme come socializzazione ed inserimento del singolo nel gruppo-orchestra: creazione di una orchestra ritmica di classe.
Esecuzione di alcuni brani tratti dalle tradizioni extra-europee (Africa, Asia, Sud-America) scelti fra quelli utilizzabili in ambito scolastico, tenendo conto delle capacità tecniche dei nostri alunni.

"Suoniamoci su":

Utilizzo dello strumentario didattico ORFF per realizzare sonorizzazioni ritmiche di basi musicali pre-registrate, creando così una vera e propria "Orchestra Ritmico-Sinfonica" con la quale si eseguiranno alcuni fra i più famosi brani della musica classica lirica e sinfonica (ad es. l'Aida di Verdi, la Primavera di Vivaldi, la Marcia Turca di Mozart, la 5^ di Beethoven, ecc…)
Analisi della struttura-musicale dei brani sonorizzati e del perché utilizzare questo o quello strumento ritmico nella sonorizzazione.

Il Teatro del Ritmo

Esempi strutturati di microteatro musicale per giocare con la musica, utilizzando voce, suoni del corpo, strumenti a percussione e oggetti di uso quotidiano. Suono, movimento, spazi e materiali disegnano la scena di un gioco globale, un gioco estetico e creativo che insegue la teatralità della musica, che costruisce situazioni in cui il ritmo – assunto a principale protagonista – sia rappresentato, reso visibile,sia capace di dar forma a quadri astratti o di raccontare storie.

Tutto Fa Musica

Finalità e obiettivi:

  • Fare musica in classe utilizzando materiale povero e di uso quotidiano superando così la cronica carenza di strumenti musicali nelle scuole, dimostrando altresì che la Musica è dentro di noi, quindi per "Fare Musica" non è necessario avere chissà quali attrezzature ma bastano creatività, partecipazione ed entusiasmo.
  • Creare un'orchestra ritmica di classe che si esibisca una performance musicale utilizzando solo strumenti realizzati dagli alunni.
  • Sfruttare le capacità di coinvolgimento emotivo e di scaricamento delle tensioni tipiche degli strumenti a percussione per realizzare una "didattica" nuova, interattiva e partecipativa.

Programma:

  • Osservazione ed analisi dell'ambiente che ci circonda: classe, casa, giardino, strada ecc. individuazione degli oggetti che possono essere 'suonati' - analisi delle loro 'possibilità sonore'.
  • Suddivisione degli oggetti raccolti in
  • Caratteristiche del suono: altezza, intensità, durata e timbro
  • Uso didattico dei nostri oggetti-strumenti: Giochi, percorsi, esercizi, attività improvvisative, per sviluppare nei bambini, grazie alle percussioni, il "piacere del far musica".
  • La musica d'insieme come socializzazione: Giochi di socializzazione, concentrazione, rilassamento, respirazione, per un naturale e sereno inserimento del singolo nel gruppo-orchestra.
  • Musica & Ritmo: giochi, esercizi ritmico-motori, 'body-percussion' e 'pattern ritmici' ad imitazione dell'insegnante per l'apprendimento di alcuni concetti musicali di base quali la pulsazione, la pausa, la suddivisione, le cellule ritmiche più diffuse.
  • Mani-piedando: esercizi ritmici in cui si 'legge' una partitura non convenzionale e si 'suona' con le mani e con i piedi.
  • Partiture non convenzionali e alfabetizzazione ritmica: come scrivere la musica ed i suoni prodotti dai nostri strumenti utilizzando prima i codici grafici più disparati (creatività audio-visiva ed onomatopee) - poi la notazione musicale tradizionale.
  • Primo Repertorio per la nostra Orchestra: "Canti con accompagnamento ritmico" e "BRANI STRUMENTALI" basati su strutture percussive tipiche della musica 'Africana' - 'Afro-americana' e 'Latino-americana'.
  • "Suoniamoci su": utilizzo del nostro strumentario per realizzare sonorizzazioni ritmiche di famosi brani di musica classico-sinfonica pre-registrati, creando così una vera e propria "ORCHESTRA RITMICO-SINFONICA".
  • Analisi della struttura-musicale dei brani sonorizzati e del perché utilizzare questo o quello strumento ritmico nella sonorizzazione.

 

Informazioni aggiuntive