"Spartito Perso"

 

Giochi di animazione con le musiche del '900

Il corso è autorizzato dal M.I.U.R. (Ministero dell'Istruzione, l'Universtà, la Ricerca) con decreto n.7961 del 15 giugno 2005.

Docente: Daniele Vineis

DATE DI SVOLGIMENTO:
Due week-end non consecutivi da dieci ore ciascuno, così articolati:

  • sabato 25 febbraio 2006 - ore 15.00 - 19.00
  • domenica 26 febbraio 2006 - ore 10.00 - 13.00 e 14.00 - 17.00
  • sabato 11 marzo 2006 - ore 15.00 - 19.00
  • domenica 12 marzo 2006 - ore 10.00 - 13.00 e 14.00 - 17.00

PREMESSA/MOTIVAZIONI:
È luogo comune ritenere che la "musica contemporanea", cioè l'ambito colto della musica novecentesca, sia inadatta a stimolare emozioni, sia troppo astratta e lontana dalle vibrazioni primarie dell'umano.

«…al mondo della musica colta è da sempre mancata la possibilità di immaginare la modernità come piacere. Gli si è insegnato a temerla. Mai a desiderarla. Non a caso la musica colta che dovrebbe essere espressione della modernità, la musica contemporanea, è una musica che lesina emozioni e piacere con sistematica severità.»

(A. Baricco, L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin, Garzanti 1999, pg. 45)

L'affermazione di Baricco è assolutamente condivisibile, ma proprio per questo, è tutt'altro che secondario cercare di avvicinare le nuove generazioni ad un repertorio tradizionalmente relegato nei santuari del sapere musicale, cercando di rendere fruibile, quindi compresa ed apprezzata, una tradizione ritenuta dogmatica e schiava delle proprie ricerche.
Il corso, grazie all'utilizzo di strumenti a percussione, della voce e del corpo, cercherà di sviluppare una mentalità orale, che permetta di affrontare il repertorio novecentesco con leggerezza, giocando e improvvisando con le sue regole, rielaborando e ricostruendo i vari brani musicali, facendone il verso, individuando i tratti pertinenti, ponendo in primo piano l'aspetto educativo ed animativo.
Inoltre, il continuo rimando a esperienze musicali extraeuropee, permetterà una approfondita riflessione sull'educazione interculturale.

FINALITA':

  • acquisire una tecnica strumentale di base sugli strumenti a percussione (mani e bacchette)
  • acquisire alcune delle principali tecniche compositive e improvvisative della musica contemporanea e saperle riproporre in ambito didattico ed educativo
  • acquisire competenze circa la perdita dello spartito, cioè saper elaborare attività di educazione musicale con un approccio acustico, ludico, improvvisativo, animativi
  • saper elaborare progetti musicali interculturali

OBIETTIVI:

  • sviluppo della mentalità orale e delle radici della musicalità come fondamento dell'approccio didattico primario
  • acquisizione di un repertorio inusuale e sue applicazioni didattiche
  • sperimentare linguaggi improvvisativi di culture extraeuropee e della tradizione colta novecentesca
  • sperimentare varie modalità di lavoro di gruppo con approccio interculturale.

CONTENUTI/PROGRAMMA:

  • una breve panoramica dei pensieri, delle esperienze, delle problematiche musicali del
  • Il titolo (SPARTITO PERSO) come stimolo a perdere lo spartito, cioè allontanarsi dalla grafia per giungere ad un approccio acustico, ludico, improvvisativo, animativo.
  • Le opere analizzate saranno quindi solo spunti, pre-testi per imparare una tecnica, una modalità creativa, un modo per stare insieme e di fare educazione e animazione musicale.
  • Particolare attenzione si rivolgerà alla MINIMAL MUSIC con giochi di musica ripetitiva in classe: alla ricerca di una nuova didattica musicale di base.

COSTO DI PARTECIPAZIONE: 200,00 euro

LUOGO DI SVOLGIMENTO:
via Guidubaldo del Monte n.17 Roma
(zona Parioli, a 50 metri da piazza Euclide)
Bus: 53, 217, 223, 910.
Treno: Linea Roma Nord - fermata piazza Euclide