FantaMusiCanto

FINALITA’:

1. Percorsi ludico-musicali che attraverso i mezzi più congeniali ai bambini (l’immaginazione, il disegno, la libertà espressiva del corpo, la comunicazione spontanea) partendo dal gioco e dal fantastico conducano ad una vera e propria “performance” musicale.
2. Cantare con gioia. Perché nessuno è stonato se si scelgono canti adatti all’estensione vocale dei bambini ed una didattica opportuna.
3. Fornire ai docenti una serie di “competenze” musicali di base ed un prontuario di materiali operativi (adatti a bambini dai tre ai dieci anni) utilizzabili immediatamente in classe o per l’allestimento di saggi e spettacolini di fine anno.

PROGRAMMA:

• Giochi per la socializzazione, la concentrazione, il rilassamento, la respirazione.
• Crescere con il canto:
- giochi cantati, filastrocche e ‘pattern melodici’ ad imitazione dell’insegnante, intesi quali lavoro di preparazione per una corretta intonazione delle note e degli intervalli, tenendo conto dell’estensione vocale dei bambini dai 3 ai 10 anni, affinché tutti possano cantare con gioia e con voce piena;
- importanza del testo nei canti da proporre ai bambini: storie, racconti, fiabe, affinché il bambino possa innanzitutto ‘capire’ e successivamente ‘vivere’ l’esperienza canora, in modo da cantare con gioia e partecipare emotivamente a ciò che sta cantando;
- importanza di testi non-sense per concentrarsi sull’intonazione di ciò che si canta e non sul significato delle parole.
• Musica & Fiabe: storie e racconti da cui ricavare canti e filastrocche con melodie adeguate alla estensione vocale dei bambini, eventualmente con accompagnamento di gesti-suono e/o semplici strumenti a percussione.
• Voce, Ritmo ed Espressione:
- esercizi e giochi ritmico-verbali per un corretto uso della voce “parlata” (forte, piano, lento, veloce, triste, allegro ecc.);
- “pattern ritmici” per lo sviluppo del senso ritmico e per l’apprendimento di concetti musicali di base quali la pulsazione, la pausa, la suddivisione.
• Danze strutturate dalle tradizioni etniche e popolari di vari paesi: semplici ma divertenti coreografie da cantare mentre si eseguono i passi della danza. (per la coordinazione psico-ritmico-motoria, per la dissociazione voce-movimento, per l’ascolto attivo di un brano e per la memorizzazione di una sequenza).
• Mani-piedando : esercizi ritmici in cui si ‘legge’ una partitura non convenzionale e si ‘suona’ con le mani e con i piedi – (ottimi per la preparazione ad una futura lettura di uno spartito con notazione musicale).
• Utilizzo dello strumentario didattico Orff : per sonorizzazioni ritmiche di basi musicali pre-registrate e per un Commento sonoro alle nostre Fiabe in Musica.